Alzati.
Mettiti qualcosa addosso.
Cazzo. Perché continui a rasarti i capelli, ti fanno la testa meno a palla.
Ho qui le carte; pianificato tutto, nero su bianco.
Dio che tende di merda.
Fuori fa caldo; cioè per essere novembre… in somma, fa caldo.
E sbottonati quella salopet, nessun tizio delle pulizie la porta su. Tieni il grembiule.
Muoviti dobbiamo preparare tutto prima che inizi la parata; c’è poco tempo.
Sarà una giornata storica, davvero.
Il caffé è sul tavolo; latte e zucchero giusto?
Gli attrezzi li prendo io. Andiamo.
Certo che vivi proprio in un quartiere di merda.
Pensa te; da domani sarà un’altra storia.
No fermo, la nostra macchina è quell’altra: quella nera. Sali.
Non ti da fastidio se fumo, vero?
Altrimenti sono cazzi tuoi. Sopporti.
Pensa te: il padre di quel figlio di puttana è un magnate della finanza, e lui va in giro a fare il pacifista.
Traffico di merda. Dallas è invivibile di questi tempi.
Cioè, roba da non crederci:
è andato su con i voti dei cattolici e adesso ce li spacca con questa storia della distensione coi russi e dei diritti ai negri.
Roba da matti.
Quanto Dio è stretto sto fottuto parcheggio!?
Prendi la roba dietro.
Chiudila quella cazzo di portiera.
Sigaretta?
Il nostro è quel palazzo là in fondo: quarto piano, stanza centoundici.
Vai, vai. I secchi li prendo io.
Cazzo, è già strapieno di gente.
Guarda quanti sbirri.
Cristo, ci mancava solo il portiere negro…
Lascia parlare me:
Siamo delle pulizie
Eh eh, certo certo.
Buona parata, e viva l’America.
Dai, muovi il culo e zitto; prima che gli venga in mente di farsi troppe domande.
Quarto piano t’ho detto. Centoundici.
Porta tutto dentro.
Chiudi bene.
Madonna. Senti la musica. La gente si sente fino a qua dentro.
Non farti domande, segui le istruzioni e basta.
La finestra è quella sul lato Ovest.
Aaahh. C’è una vista da Dio, sarà un giochetto.
Cristo quanta gente. Vedi te che diventiamo famosi.
Lo riconosci da solo o hai bisogno di una foto?
Scherzavo, scherzavo.
Stanno arrivando? Lo vedi bene il signorino di Harvard?
Guarda come ride quella checca del Massachussets…
Hai preparato tutto? Ok. Passami il ferro.
Dio, come ti vedo bene, posso contarti i capelli.
Saluta, saluta tutti. Saluta e ridi.
Tu mettiti sull’attenti e ripeti con me:
tanti saluti dal Texas presidente Kennedy…
buon viaggio, comunista di merda.
Fine
Mettiti qualcosa addosso.
Cazzo. Perché continui a rasarti i capelli, ti fanno la testa meno a palla.
Ho qui le carte; pianificato tutto, nero su bianco.
Dio che tende di merda.
Fuori fa caldo; cioè per essere novembre… in somma, fa caldo.
E sbottonati quella salopet, nessun tizio delle pulizie la porta su. Tieni il grembiule.
Muoviti dobbiamo preparare tutto prima che inizi la parata; c’è poco tempo.
Sarà una giornata storica, davvero.
Il caffé è sul tavolo; latte e zucchero giusto?
Gli attrezzi li prendo io. Andiamo.
Certo che vivi proprio in un quartiere di merda.
Pensa te; da domani sarà un’altra storia.
No fermo, la nostra macchina è quell’altra: quella nera. Sali.
Non ti da fastidio se fumo, vero?
Altrimenti sono cazzi tuoi. Sopporti.
Pensa te: il padre di quel figlio di puttana è un magnate della finanza, e lui va in giro a fare il pacifista.
Traffico di merda. Dallas è invivibile di questi tempi.
Cioè, roba da non crederci:
è andato su con i voti dei cattolici e adesso ce li spacca con questa storia della distensione coi russi e dei diritti ai negri.
Roba da matti.
Quanto Dio è stretto sto fottuto parcheggio!?
Prendi la roba dietro.
Chiudila quella cazzo di portiera.
Sigaretta?
Il nostro è quel palazzo là in fondo: quarto piano, stanza centoundici.
Vai, vai. I secchi li prendo io.
Cazzo, è già strapieno di gente.
Guarda quanti sbirri.
Cristo, ci mancava solo il portiere negro…
Lascia parlare me:
Siamo delle pulizie
Eh eh, certo certo.
Buona parata, e viva l’America.
Dai, muovi il culo e zitto; prima che gli venga in mente di farsi troppe domande.
Quarto piano t’ho detto. Centoundici.
Porta tutto dentro.
Chiudi bene.
Madonna. Senti la musica. La gente si sente fino a qua dentro.
Non farti domande, segui le istruzioni e basta.
La finestra è quella sul lato Ovest.
Aaahh. C’è una vista da Dio, sarà un giochetto.
Cristo quanta gente. Vedi te che diventiamo famosi.
Lo riconosci da solo o hai bisogno di una foto?
Scherzavo, scherzavo.
Stanno arrivando? Lo vedi bene il signorino di Harvard?
Guarda come ride quella checca del Massachussets…
Hai preparato tutto? Ok. Passami il ferro.
Dio, come ti vedo bene, posso contarti i capelli.
Saluta, saluta tutti. Saluta e ridi.
Tu mettiti sull’attenti e ripeti con me:
tanti saluti dal Texas presidente Kennedy…
buon viaggio, comunista di merda.
Fine

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